domenica 25 ottobre 2009

Archeologi italiani e russi cercano i tesori di Stabiae

Archeologi italiani e russi cercano i tesori di Stabiae
ANNA LAURA DE ROSA
SABATO, 17 OTTOBRE 2009 LA REPUBBLICA Napoli

Avviata la collaborazione con l´Ermitage di San Pietroburgo

Stabiae riemerge dalle ceneri dell´eruzione del Vesuvio del 79 d. C. Scavi condotti sulla collina di Varano tra il 2007 e il 2009, dalla soprintendenza di Pompei e dalla fondazione Ras, hanno esplorato due residenze di epoca romana: Villa San Marco e Villa Arianna (11mila e 6 mila mq). Gli archeologi hanno ritrovato l´ingresso secondario di Villa San Marco. Qui, lungo un cortile di 108 mq, sono state scoperte piccole stanze destinate alla servitù: celle con all´interno oggetti di uso quotidiano e la casupola del custode. Accanto alla residenza è stata invece individuata la via che collegava la città al lido sottostante, costellata di graffiti e disegni a carboncino. Al di là della strada sono stati infine recuperati ambienti termali. Un vero tesoro archeologico è stato scoperto a Villa Arianna: un giardino di 110 metri per 55 fermo al giorno dell´eruzione, è il meglio conservato al mondo. Le scoperte saranno illustrate oggi e domani nel corso di "ArcheoStabiae ‘09", workshop dell´Istituto vesuviano di Castellammare. Intanto è avviata la collaborazione tra la sovrintendenza e uno staff di archeologi dell´Ermitage di San Pietroburgo. Nei prossimi mesi le due equipe effettueranno congiuntamente studi e scavi sul territorio di Stabiae alla ricerca di nuovi importanti siti.