martedì 1 settembre 2020

Ara Pacis

L'"Ara Pacis" venne eretta nel Campo Marzio come  commemorazione della pace ottenuta a Roma da Augusto. E' compone di un recinto rettangolare, posto su un alto podio, accessibile mediante una scala. Nel suo interno è collocato un altare, di cui sono conservati solo pochi resti. 
Il recinto è esternamente decorato  da un fregio con girali d'acanto che corre nella zona inferiore. 
Al di sopra si imposta un fregio scolpito ad alto rilievo con scene figurate: mitologiche, allegoriche e 
celebrative. 
Sul lato opposto all’entrata è raffigurata la Terra come una donna florida con due neonati; ai suoi lati una figura femminile, sollevata da un cigno in volo, simboleggia l'aria, un'altra, seduta su un dragone marino, è l'allegoria dell'acqua. 
Il fregio più importante è quello meridionale, dove si sviluppa una lunga processione di uomini, donne e bambini. Sono qui rappresentati i più importanti personaggi della famiglia imperiale fra cui possiamo individuare Augusto che incede con il capo velato.
L'"Ara Pacis"è da molti considerata un manifesto dell'arte ufficiale del periodo augusteo.

venerdì 14 agosto 2020

pontefice - pontifex

 

pontefice (pontifex, colui che  apre le vie verso gli dei ).

Il collegio dei pontefici, creato da Numa, composto in origine di tre o cinque membri, e alla fine di sedici, occupò un posto di eccezionale importanza, ai tempi di Cesare, nell’organizzazione religiosa di Roma. Guardiano della tradizione, esso fu incaricato di sorvegliare il culto privato e pubblico. Ma ebbe anche altri attributi precisi (ius pontificale): consacrazione degli edifici, distinzione dei giorni fasti e nefasti, regolamentazione dei giochi d’origine romana, tenuta dei libri pontificali e, fino alla fine del IV sec. a.C., deposito e conoscenza delle leggi e delle formule di procedura.

Il collegio venne aperto alla plebe a partire dal 300 a.C.; i suoi membri furono dapprima reclutati per cooptazione, poi eletti da comizi ristretti.

Alla testa del collegio il pontefice massimo, nominato a vita dai suoi colleghi, dotato delle prerogative religiose degli antichi re, alloggiava nel loro antico palazzo, la Regia; gli altri pontefici erano semplici suoi consiglieri; egli poteva essere magistrato e capo militare. Se, teoricamente, era inferiore in dignità al Rex  sacrorum, in pratica era lui a mantenere il primato: nominava i quindici flamini, sceglieva le vestali, giocava un ruolo preponderante nel culto di Giove Capitolino, assisteva ai matrimoni per confarreatio e godeva dunque di grande

prestigio. Cesare ottenne la carica nel 63; in epoca imperiale, poi, tutti gli imperatori porteranno il titolo di Pontifex Maximus.

genio - genius

 genio (Genius; da geno, generare). Principio di vita che assicura la perpetuità della discendenza. — Ogni uomo aveva il proprio genio (le donne possedevano una Giunone individuale, Juno Lucina, dea della Maternità), rappresentato come un serpente o un uomo in toga che porta il corno dell’abbondanza ed una patera: esso figura nel Larario. In casa gli era consacrato il letto nuziale (lectus genialis) posto nell’atrium. Il culto del genio consisteva soprattutto nelle offerte di dolci, vino, fiori. Si parlava anche del genio di un dio quando si pensava in modo particolare alla sua potenza creatrice. Il genio degli uomini illustri si avvicinava alla divinità: si rendeva un culto al genio dell’imperatore (Genius Augusti), culto confuso con quello dei Lares Campitales.

In generale tutto ciò che esisteva possedeva un proprio genio: quartieri, municipi, corporazioni, eserciti, monumenti, ecc. In questo caso si trattava di un “doppio”, di un demone protettore che assicurava e manteneva la vita. Al vertice della gerarchia stavano il genio di Roma (Genius Urbis Romae) e, soprattutto, il genio del popolo romano (Genius Populi Romani).

domenica 9 agosto 2020

Farsalo

Farsalo

Città della Tessaglia, presso la quale il 9 agosto del 48 a. C. si scontrarono gli eserciti di Pompeo e di Cesare e Pompeo fu completamente disfatto.

giovedì 2 luglio 2020

pianta delle terme di Glanum


pianta delle due zone delle terme di Glanum:
s - sala di servizio;
P - praefurnium;
C - Caldarium;
T - Tepidarium;
F - Frigidarium;
P - palestra;
N - Natatio (piscina);

mercoledì 1 luglio 2020

cippi miliari

In uso dal III sec. a.C. i cippi miliari indicavano la distanza tra il punto in cui si trovavano e il punto di partenza e di arrivo della strada su cui erano collocati, sul lato destro o sinistro della via. Venivano disposti alla distanza di 1000 passi l’uno dall’altro (1481,100 m, ossia un miglio romano) e si espandevano, come il sistema viario romano, dal miliarium aureum eretto nel Foro di Augusto nel 20 a.C. 
La struttura er una colonna di marmo coperta di lastre di bronzo dorato su cui erano indicate le distanze da Roma di tutte le grandi città dell’impero. 
Il cippo miliario, maggiormente diffuso, consisteva in un pilastro cilindrico alto da 1,80 a 2,70 metri, con base quadrata, scolpito con i nomi e i titoli dell’imperatore sotto il cui regno il cippo era stato eretto. 

A volte il nome di un imperatore morto veniva cancellato e sostituito con quello del successore. Sul territorio dell’impero sono state localizzate più di 6000 pietre miliari: oltre 2300 sono in Africa, 600 in Italia, 600 fra Gallia e Germania, 100 nei Balcani, 96 in Bretagna. il miliario più antico proviene dalla via Appia e data circa al 250 a.C.